ARTE

PROGETTO

Call for Artist

Nel quadro del programma culturale 2024-2025, Fondazione Famiglia Zago lancia una call for artists indirizzata ad artiste e artisti italiani, europei ed internazionali.

01/05/2024

INTRODUZIONE

La Fondazione Famiglia Zago è nata nel 2022 per restituire al territorio una piccola parte di ciò che questo ha offerto alla prestigiosa azienda di famiglia. La Fondazione guarda all’antico splendore di Asolo, crocevia di artisti e personalità illustri, come ad un modello ideale per l’individuazione di un progetto innovativo e visionario all’insegna del contemporaneo. Attraverso un ventaglio di attività culturali, la Fondazione si prefigge l’obiettivo di attivare un confronto per avvicinare il pubblico ai linguaggi delle arti visive, del design, delle arti performative e dello spettacolo, intesi come mezzi espressivi dalle molteplici funzioni e strumento di studio, sperimentazione, ricerca e formazione.

L’ex monastero delle monache benedettine di SS. Pietro e Paolo, sede della Fondazione, è stato rinominato “Collegio”, titolo che mette in evidenza la funzione di committente e di sperimentazione, all’insegna del confronto e del fare, ideale anche per il progetto di residenze d’artista che la Fondazione ospita sin dalla sua nascita.

IL CONTESTO DELLA CALL E LA MOSTRA IN ARRIVO

Il presente bando pubblico, destinato ad artiste e artisti visivi e di fotografia, scrittori/scrittrici, poeti/poetesse, sound designer, prevede l’identificazione di opere d’arte nate seguendo la migliore metodologia che contraddistingue le diverse forme di conoscenza artistica, espressiva e tecnica, al fine di prevederne l’adozione nella cornice della prossima mostra: tra le priorità del biennio 2024-2025, la Fondazione intende lavorare, in chiave eco-critica e poetico-estetica sul tema del paesaggio. La sede operativa di Asolo sarà la cornice per la Mostra “Dal e Nel Paesaggio”, che si svolgerà nel suggestivo spazio espositivo del Collegio: https://fondazionezago.org/

L’obiettivo della Mostra “Dal e nel paesaggio” è quello di avviare una riflessione intorno al tema paesaggio, di ieri e di oggi, attraverso la lente dell’arte contemporanea. Genere pittorico e cifra stilistica della tradizione coloristica veneta, l’armonia tra uomo e natura è evocata dai dipinti di paesaggismo di Ottocento e Novecento provenienti dalla Collezione Bruno e Anna Maria Zago, prestatori pubblici e privati.

Il paesaggio è anche il nostro ritratto collettivo più prezioso, poiché accomuna genti, luoghi dell’anima ed identità; nel paesaggio sappiamo e possiamo riconoscerci sempre, anche quando è trasformato, lacerato… nonché elemento di significazione emotiva ed elemento di intima corrispondenza con la sfera emotiva.

Accanto alla richiamata sezione, si dipaneranno racconti d’arte contemporanea incentrati sul tema, esito del presente bando.

RICERCHE ARTISTICHE DI INTERESSE PER LA MOSTRA

Attraverso la call ci aspettiamo di selezionare un massimo di 3/4 opere d’arte che trattino il tema del paesaggio, senza limitazione nei media espressivi utilizzati (arti figurative e visive, fotografia, musica sperimentale, sound art…) e secondo le seguenti prospettive di ricerca:

  • arte e paesaggio;
  • bellezza e armonia;
  • design ambientale;
  • colore percezione del paesaggio;
  • arte e architettura nell’ambiente – paesaggio;
  • la relazione essere umano/paesaggio;
  • il paesaggio come cassa di risonanza della sfera emotiva e corporea;
  • altre eventuali letture.

 

COSA PREVEDIAMO PER LE ARTISTE/GLI ARTISTI SELEZIONATI

  • A tutti gli artisti/artiste selezionati/e sarà offerto un gettone per il prestito dell’opera, da esporre nella Mostra “Da e Nel paesaggio”, al fine di collegare esperienze artistiche del passato, a partire da quelle nate nel territorio Veneto, con esperienze contemporanee che possono riguardare territori e paesaggi di tutto il mondo.
  • Verrà richiesto all’artista di spedire l’opera (i costi della spedizione saranno a carico della Fondazione)
  • Ad alcune/alcuni delle artiste/degli artisti potrà essere proposta la presenza in loco, comprensiva di ospitalità presso il Collegio di Asolo, per la vernice, anche prevedendo nella settimana inaugurale attività di contatto con il pubblico (workshop, laboratori, talk) atte ad avvicinare le persone all’esperienza artistica dell’autrice/dell’autore.
  • La Direzione Artistica si riserva la possibilità eventuale di invitare alcune/alcuni artiste/artisti alla partecipazione di una residenza di produzione.

 

CHI CI INTERESSA – CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Artiste e artisti contemporanei italiani, europei e internazionali che abbiano lavorato/stiano lavorando sui temi della mostra /sul tema del paesaggio, senza limitazione nei media artistici utilizzati;
  • artisti professionisti e indipendenti[1];
  • In virtù dell’alto tasso internazionale del progetto, è necessario parlare un fluente inglese oppure l’italiano
  • Premialità verrà data alle candidature provenienti da artisti Under35.

 

COME CANDIDARSI

è sufficiente mandare una sinossi dell’opera candidata, unitamente ad un cv/portfolio o indirizzo del proprio website a: segreteria@fondazionezago.org, specificando nell’oggetto della mail “candidatura Fondazione Famiglia Zago – Paesaggio”

Per quanto non obbligatorio, sarà apprezzato un breve testo accompagnatorio che specifichi i temi di maggior interesse per un’ipotetica residenza.

 

DEADLINE PER LE CANDIDATURE

9 giugno 2024

[1] Definiamo “artisti professionisti” tutti gli artisti la cui situazione soddisfi almeno uno (possibilmente più di uno) dei seguenti requisiti:

  • artisti che hanno terminato o stanno completando l’Accademia di Belle Arti, percorsi universitari di Arti visive, Fine Arts o di alta formazione artistica in Italia o all’estero nei campi e settori richiamati, ovvero artisti che hanno frequentato corsi di studio specialistici;
  • artisti che presentino nel proprio cv/portfolio esperienze rilevanti nella produzione di opere d’arte, e nella partecipazione a mostre, performance o altri tipi di eventi artistici medium espressivi;
  • artisti che possano fatturare – o, in generale, essere pagati – come artisti in base alle regole del proprio paese di origine (ad esempio, per l’Italia: poter fatturare con un codice Ateco confacente).